Come scegliere l'auto d'epoca

a cura del

 Montoro Historic Car Club

La prima regola da osservare quando ci si prepara all’acquisto di un’auto d’epoca, così come per tutto l’antiquariato, è la prudenza, per evitare di acquistare un’auto che magari non corrisponde al periodo per cui viene venduta, o presenta difetti più o meno gravi, che possono farne variare il prezzo.
Un venditore affidabile
Prima di tutto, la calma e la pazienza prendetevi il tempo che vi serve per guardarvi bene attorno, valutate le diverse tipologie di auto d’epoca che potrebbero interessarvi, e soprattutto chiedetevi come mai siete interessati all’acquisto di una di queste auto. verificate che il compratore sia affidabile e se non siete grandi esperti di auto d’epoca, fate in modo che un meccanico o una persona esperta in materia vi accompagni nell’acquisto. Un consulente competente, infatti, saprà assegnare a un’auto storica, in base alla sua collocazione nella storia, il giusto prezzo basandosi sulle stime di mercato che sono disponibili per ogni modello. In più saprà fornirvi i contatti delle persone giuste da contattare e darvi i consigli su quali riviste, italiane e internazionali, potrebbero esservi utili nella scelta, aiutandovi anche a consultare le guide online. Il meccanico, invece, che dev’essere ovviamente una persona di fiducia, avrà l’occhio allenato a individuare difettosità che un occhio non esperto sicuramente non noterebbe e che salterebbero fuori solo dopo l‘acquisto.
Provare l’auto
Potrete testarla scaldando il motore (sarebbe meglio provarla sul pavé), verificando la tenuta del minimo, la velocità raggiunta e se ci fossero difetti molto evidenti, come ad esempio una perdita di olio o di altri liquidi del motore. Tutto ciò è indispensabile per determinare il giusto prezzo; i difetti, infatti, fanno in modo che l’auto perda più o meno punti rispetto alla quotazione di mercato. A monte di tutto, però, è bene tenere presente che in ogni modo si sta acquistando una vettura storica, che ha fatto il suo tempo e che non potrà mai essere riportata all’antico splendore, indipendentemente dal numero dei restauri a cui viene sottoposta.
Valutare il prezzo
Se avete intenzione di concludere l’acquisto di un veicolo che ha evidentemente bisogno di essere restaurato è importante prima di tutto valutare il preventivo, che solitamente sarà superiore più o meno del 20% rispetto alla stima del venditore. Per essere sicuri di non pagare un prezzo esagerato, è meglio farsi aiutare da una carrozzeria specializzata per auto d’epoca, che saprà fornirvi una corretta valutazione economica. Anche qui è necessario tenere presente che un esperto vi può guidare all’acquisto di eventuali ricambi specifici per auto d’epoca, e soprattutto a valutarne il prezzo. Un’altra cosa da controllare è senza dubbio lo stato burocratico e fiscale dell’auto scelta: i bolli devono essere stati regolarmente pagati, le revisione effettuare, i numeri del motore e del telaio devono corrispondere a quanto scritto nel libretto, non ci devono essere ipoteche e l’auto deve poter essere registrata a qualche Club riconosciuto in Italia dalla FIVA Se tutte queste cose non sono in regola, infatti, spetterà a voi sobbarcarvi il costo, spesso molto oneroso, della loro regolarizzazione.
Contrattare
Imparate a contrattare sul prezzo, arrivando a chiedere, senza imbarazzo, fino al 20% in meno del prezzo iniziale proposto dal venditore. Questa regola vale soprattutto per le compravendite dirette, visto che, secondo le regole del commercio universalmente condivise, chi vende tende sempre ad incrementare il prezzo reale del bene per poi arrivare a un accordo col compratore su una cifra che soddisferà entrambe le parti. E un pagamento immediato e in contanti è sempre ben accetto.